sagra settembre 2017

manifesto 3x2 2017

Sapete qual è la sagra più antica del nostro territorio? È quella “del Corzetto” di Pasturana,
che quest’anno organizza la sua 44° edizione i giorni 1, 2 e 3 settembre. Nata nel 1973
(come festa dell’asilo) e poi piu’ avanti (settembre pasturanese) (e dagli anni duemila con
l’aggiunta della dicitura sagra del corzetto), quando un gruppo limitato di 5/6 persone si riunì
nella piazza del Comune, vicino alla fontana dell’acqua, a vendere frittelle, ha avuto da
subito un fine sociale ed economico: sostenere l’asilo, allora non a gestione pubblica ma affidata
ad un comitato di volontari: c’era infatti una persona che, in maniera volontaria, assisteva
i bambini. Il successo riscosso ha fatto sì che negli anni diventasse un appuntamento
fisso di due giornate, con il ballo serale e un menu sempre più ampio, simile a una sagra:
ravioli, pasta fatta in casa dalle massaie e portata in piazza, braciole e salamini. Il numero
dei volontari/aiutanti è cresciuto nel tempo. Inizialmente l’organizzazione veniva gestita dal
comitato sopra citato; regolamentazioni fiscali e igienico sanitarie più stringenti hanno portato
nel 1990 alla nascita della proloco, che è diventata l’ente organizzatore. ed e’ in quegli
anni che la sagra si amplia in “settembre pasturanese” la sagra comprende anche un momento
ludico sportivo, ugualmente alla 44^ edizione una camminata di 6 km (12 in passato)
a cui si e’ aggiunta una “chicca” unica in piemonte ovvero la prova di corsa all’indietro
(retrorunning). La camminata una volta si svolgeva alla domenica, recentemente è stata anticipata
al sabato. Negli anni la sagra ha avuto più di una svolta: è decaduto il sostentamento
all’asilo, diventato statale (anche se ancora oggi una parte dei proventi è destinata alla
scuola), a malincuore si è reso necessario spostare la sagra dalla sua location storica sita
nelle piazza spinola centrale al paese all’attuale presso il campo sportivo comunale polifunzionale,
che ha il vantaggio di poter usufruire di strutture fisse, cucine e parcheggi più ampi.
Ancora oggi la struttura viene mantenuta con i proventi delle sagre, senza denari pubblici.
le giornate di festa accresciute a tre la variazione della location insieme alcollegamento a un
piatto tipico del territorio: il corzetto. sono state le evoluzioni epocali di questa sagra ormai
di risonanza extraregionale.
Mi raccomando segnate in agenda le date di quest’anno, non mancate!
1.2.3. SETTEMBRE !!!!!
Benedetta De Paolis